Le Macchine Lorapack e il Confezionamento Con Atmosfera Modificata

Ti capita mai di prendere in mano un pacchetto dallo scaffale di un supermercato o di una bottega, cominciare a leggere l’etichetta e non capire qualcosa? Magari il nome di qualche ingrediente, oppure di non riconoscere la località d’origine o, ancora, di non capire precisamente alcune diciture. Per esempio, cosa s’intende per “atmosfera modificata”? Qual è il suo significato in un ambito legato al confezionamento?

La parola “atmosfera” fa subito pensare allo spazio, a un paracadute, a un aereo o a una lezione di scienze. Eppure, quello con atmosfera modificata è un packaging molto diffuso e molto utile. Vuoi sapere perché?

Confezionamento con atmosfera modificata: ecco cos’è

Iniziamo dicendo in che settore questa tecnologia viene principalmente utilizzata: quello alimentare. Questo perché l’aggiunta, all’interno del sacchetto, di alcool o dei cosiddetti “gas d’imballaggio” è estremamente utile per la conservazione del prodotto.

Introducendo uno di questi componenti prima, dopo, o contemporaneamente all’alimento, infatti, non solo si aumenta la sua shelf-life e si allontana la sua data di scadenza, ma si riduce enormemente anche la possibilità della nascita di muffe, funghi o batteri.

Soffermiamoci, ora, un attimo sulla scelta degli elementi per la conservazione.

L’alcool viene principalmente spruzzato – in minime quantità – all’interno di confezioni che contendono prodotti di panetteria e pasticceria. Tra i gas usati per prevenire la crescita di muffe, funghi o batteri, prevale l’utilizzo di anidride carbonica, azoto e ossigeno. In particolare, l’anidride carbonica e l’azoto sono più indicati per settori come la macelleria, mentre l’ossigeno aiuta a mantenere la naturale colorazione degli ortaggi.

In generale, l’utilizzato del confezionamento con atmosfera modificata – chiamata anche protettiva – rende il prodotto alimentare commestibile più a lungo: grazie all’assorbimento parziale dei gas, il periodo di conservazione dell’articolo si estende, anche una volta fuori dal packaging. E questo aiuta a diminuire lo spreco e la creazione di scarti alimentari.

Lorapack e il confezionamento con atmosfera modificata

E dove trovare, allora, macchinari che utilizzino questa tecnologia? La risposta è molto semplice: le macchine confezionatrice brevettate Lorapack.

Oltre a essere in grado di lavorare verticalmente, orizzontalmente e sul piano inclinato, i modelli CRIMA, CRIMA SUN e CRIMA FAST (insomma, tutti i macchinari di questa linea, esclusa EASY CRIMA) possono confezionare con atmosfera modificata, senza che ciò ne comprometta la produttività o la velocità.

Oltre a essere adattabili a questo metodo di confezionamento, già di per sé volto alla diminuzione dell’impatto ambientare, i macchinari Lorapack possono anche confezionare con materiali biodegradabili e compostabili.

Allora? Che aspetti? Contattaci per scoprire se questa tecnica d’imballaggio può adattarsi anche ai tuoi prodotti!